Se non fosse per voi , nulla avrebbe un senso.23 Lug 2008
Oggi rifletto. Da settembre non starò più qui a Milano e mio malgrado questo significa che non potrò più fare volontariato. Per lo meno non più qui a Milano. Ecco che il cuore ha smesso di battere per qualche istante ... tristezza,dolore,impotenza ... poi rirpende piano piano a battere. Realizzo, non sarò più qui con voi ragazzi MIEI. Quando ho saputo di Mantova e del mio trasferimento ancor prima di pensare ai miei,agli amici,alle persone importanti della mia vita, il pensiero è andato subito a voi. Voi, tanti piccoli granelli di senape, ognuno di voi occupa un posto dentro al mio cuore. Giuratemelo per sempre che non ci lasceremo mai. Siete persone come tutti e io sono la testimonianza che anche da voi si possono trarre insegnamenti, siete una risorsa per il semplice fatto che voi ESISTETE ! Almeno per me lo siete, RISORSE e non pesi. Sto leggendo un libro e ad un certo punto dice così: " Perché a volte nei momenti più impensati per strada,puoi sentire l'anima lacerarsi,catturata nella storia di qualcuno che ti è appena passato davanti." ecco il mio incontro con voi è stato così. Ho sentito l'anima lacerarsi e non solo mi siete passati davanti ma siete anche tornati indietro a prendermi per mano e accompagnarmi lungo la lunga strada della vita. Per un anno non ci vedremo. Andrà tutto bene , pregherò per voi ogni istante libero della mia vita. E quando (raramente) ci vedremo sarà ancora più bello. Mi racconterete dei vostri progressi e io della mia nuova vita. Vi voglio bene. Spero che nulla cambi, perché se non fosse per voi, nulla avrebbe un senso. Voi siete luce per i miei occhi e donarmi a voi è la cosa più bella che mi sia potuta accadere. Siete un pozzo senza fondo da cui attingere energia quando mi sento a terra. Sapete strapparmi una lacrima, anche solo per un abbraccio , proprio come una mamma quando il suo bimbo la bacia. BUON VIAGGIO DELLA VITA , tornerò più forte di prima. La vostra volontaria Myriam.
Una preghiera per ognuno di voi.
Come mai questo titolo?13 Mag 2008
Pezzi della mia vita.... già come mai ho scelto questo titolo ?
Perchè questi ragazzi , i MIEI ragazzi sono dei pezzi della mia vita. Tanti pezzettini che porterò sempre con me, qualsiasi cosa succeda. Loro mi hanno insegnato ogni giorno l'arte di vivere non per essere " normali " ma solo se stessi , loro mi trasmettono coraggio , affetto , sorridono sempre nonostante la loro difficile situazione , cosa sarei senza tutti questi pezzettini ? Non sarei la Myriam di ora, non avrei accettato delle sfide così grandi come quelle di questo periodo, non mi sarei battuta per le cose davvero importanti della vita... la strada è ancora lunghissima ma sono felice di aver scelto questo cammino e di percorrerlo con sempre accanto a me questi ragazzi , unici , speciali , insomma questi PEZZI DELLA MIA VITA !!! Grazie vi voglio infinitamente bene... la vostra piccola grande volontaria Myri.
Dall'altra parte.12 Mag 2008
Due grandi ruote , rumore di sfregamento contro l'asfalto. Mani che spingono a fatica quelle grandi ruote... mani condannate a spingere per sempre quelle due grandi maleddettissime ruote !!! Giusto o non giusto è la vita , e ti ritrovi per chissà quale strano motivo ad essere in questa situazione del cazzo !! Non l'hai nemmeno cercata ma ci sei dentro. E ora ? Ora non ti resta che stringere i denti e andare avanti... da solo. Già da solo perchè per quanto i genitori , i parenti, gli amici ti stiano vicini , sei solo su quella cazzo di sedia. E a volte ti ritrovi in situazioni angoscianti , ti perdi in un parco da solo con la paura che la batteria della carrozzina a motore si scarichi e nessuno ti aiuta, come è successo a una persona di nome Sergio al parco di Monza. Ma fra tutte queste fatiche ... conosco ancora gente che nonostante i problemi sorride sempre , gente che non si piange addosso , gente che ha capito che la vita va avanti , non si ferma per aspettare te , scorre veloce... Fra le tante persone una in particolare la devo ringraziare , si chiama Dario. Dario mi ha insegnato a vedere la vita coi suoi occhi , con gli occhi di una persona che non può camminare , che vede il mondo diverso da come lo vedo io, ed è riuscito a farmi capire davvero come ci si sente nella sua situazione... ecco perchè riesco a parlare così bene , come se su quelle sedie ci fossi seduta io. Scelta o non scelta la vita che abbiamo davanti è quella, ed è una sola. Dario sorride, sfreccia velocemente con la sua magica sedia a rotelle che ormai fa parte del suo quotidiano , non si arrende a un corpo che non ha scelto, lotta, lotta , lotta contro tutto e tutti per crearsi un futuro ! Ce la farà , perchè è forte. Io non sono disabile , ma grazie a lui sono quasi riuscita a entrare nella mente di tutti coloro che sulla sedia ci stanno perchè sono nati così. Dario è un amico prezioso a cui devo molte, moltissime cose.
Grazie Darietto per avermi insegnato a gustarsi la vita in questo modo così speciale. Ti voglio bene. Myri