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spunto di riflessione
16 Set 2008 
Qualche tempo fa lessi un libro. Lo scudo di Talos di Valerio Massimo Manfredi. Bellissimo. Al dì la della trama molto interessante, questo libro mi ha fatta riflettere molto. La storia è ambientata a Sparta. Un piccolo bambino viene abbandonato dai genitori nel bosco perchè disabile. A Sparta la legge imponeva di buttare giù da un burrone questi bambini storpi, ma il padre del bimbo decide solo di abbandonarlo. Sparta era una potenza militare e quindi questi bambini non servivano a nulla. Sono rimasta colpita da questo gesto che i genitori dovevano compiere, sotto ordine di qualcuno. Questo bambino Talos viene per fortuna ritrovato da un pastore che decide di addottarlo e formarlo alla guerra. Nonostante la sua disabilità alla fine Talos ce la farà e combatterà la guerra contro Atene come un normale soldato. Rifletto. Come lui che ce l'ha fatta altri avrebbero potuto farcela. Perché privare così qualcuno della possibilità di riuscire nella vita? Perché dare per scontato che tanto non serve anulla e non ce la farà? è una cosa crudele. Nessuno ha il potere di decidere per noi. Nessuno può permettersi di togliere la vita a un altro essere umano solo perché handicappato. Penso ai miei ragazzi ai progressi che ogni giorno fanno e alla fortuna che hanno di aver dei genitori che hanno scelto di dare loro una possibilità! Si, certo questo succedeva tanto tanto tanto tempo fa ... nell'antica Grecia ma non crediate che oggi non accada. Quante volte sentiamo al telegiornale che un bambino disabile è stato ritrovato in un cassonetto dei rifiuti? è attualità. Chi siamo noi per decidere della vita di un altro essere umano ? Che potere abbiamo di decidere che tanto lui non ce la farà? Abbiamo già deciso ancor prima di vederlo crescere che tanto non ce la farà perché è handiccapato?!!!  Non concepisco questa idea. Ripenso sempre ai miei ragazzi alla forutna che hanno di essere riusciti a dimostrare che anche quando si è disabile si possono fare cose grandi. Non serve avere una voce , delle gambe , delle braccia, per fare cose grandi ... basta il cuore. Ecco io sono felice e ringrazio il singore perché i miei ragazzi hanno avuto una possibilità di crescere, cambiare, maturare, dimostrare ai loro genitori che anche se disabili loro valgono...  si sono riscattati del marchio che la gente tende a mettere su di loro.
L'uomo è riuscito ad andare sulla Luna, a penetrare i molti misteri dell'universo, a scoprire nuove tecniche di guarigione ma non può e non deve approprarsi dell'unico diritto universale che ci è stato dato: LA VITA. è giusto che tutti allo stesso modo abbiano la possibilità di costruirsi una vita.   Myriam

Myri · 70 visite · 1 commento
Se non fosse per voi , nulla avrebbe un senso.
23 Lug 2008 
Oggi rifletto. Da settembre non starò più qui a Milano e mio malgrado questo significa che non potrò più fare volontariato. Per lo meno non più qui a Milano. Ecco che il cuore ha smesso di battere per qualche istante ... tristezza,dolore,impotenza ... poi rirpende piano piano a battere. Realizzo, non sarò più qui con voi ragazzi MIEI. Quando ho saputo di Mantova e del mio trasferimento ancor prima di pensare ai miei,agli amici,alle persone importanti della mia vita, il pensiero è andato subito a voi. Voi, tanti piccoli granelli di senape, ognuno di voi occupa un posto dentro al mio cuore. Giuratemelo per sempre che non ci lasceremo mai. Siete persone come tutti e io sono la testimonianza che anche da voi si possono trarre insegnamenti, siete una risorsa per il semplice fatto che voi ESISTETE ! Almeno per me lo siete, RISORSE e non pesi. Sto leggendo un libro e ad un certo punto dice così: " Perché a volte nei momenti più impensati per strada,puoi sentire l'anima lacerarsi,catturata nella storia di qualcuno che ti è appena passato davanti." ecco il mio incontro con voi è stato così. Ho sentito l'anima lacerarsi e non solo mi siete passati davanti ma siete anche tornati indietro a prendermi per mano e accompagnarmi lungo la lunga strada della vita. Per un anno non ci vedremo. Andrà tutto bene , pregherò per voi ogni istante libero della mia vita. E quando (raramente) ci vedremo sarà ancora più bello. Mi racconterete dei vostri progressi e io della mia nuova vita. Vi voglio bene. Spero che nulla cambi, perché se non fosse per voi, nulla avrebbe un senso. Voi siete luce per i miei occhi e donarmi a voi è la cosa più bella che mi sia potuta accadere. Siete un pozzo senza fondo da cui attingere energia quando mi sento a terra. Sapete strapparmi una lacrima, anche solo per un abbraccio , proprio come una mamma quando il suo bimbo la bacia. BUON VIAGGIO DELLA VITA , tornerò più forte di prima. La vostra volontaria Myriam.

Una preghiera per ognuno di voi.



Myri · 69 visite · 1 commento
Pensieri per la testa.
17 Mag 2008 
Ieri era venerdì avevo volontariato con i miei ragazzi disabili. Di solito vado anche al giovedì , ma non ci sono potuta andare. Ieri , arrivo al centro e tutti quanti mi dicono " Myri eravamo preoccupati cosa ti è successo ? Come stai ? Ci sei mancata ! " ... semplicemente fantastico. Sentirsi importante per loro è una cosa che mi fa sorridere. Si sono preoccupati per me , solo perchè ho saltato un giorno , che teneri. Li guardo, chi ha una mano fuori uso , chi ha una faccina particolare ma tanto tanto tenera , chi fa fatica a camminare e parlare , tutti diversi ma tutti sempre sorridenti. Li riguardo e penso a quanta strada hanno fatto fin ora e quante esperienze di vita hanno avuto. Sono simili a dei piccoli poeti , mi raccontano le loro cose con un'accuratezza mai vista , descrivono le loro giornate nei minimi dettagli. Angelo mi racconta del suo paesino Mormanno Scalea in Calabria , mi parla del mare , del cibo che mangiava e dei preti che conosceva Angelo che abbiamo soprannominato ICE CREAM MEN ... Poi Stefano mi descrive tutte le linee di autobus che ha preso per venire al centro , le sa a memoria , quasi meglio di un navigatore. Matteo che mi saluta sempre con il suo " Bella zia " mi mostra sempre il suo telefonino e si diverte come un bimbo quando si gioca a carte. Umberto , altissimo che quando gli chiedo quanto è alto mi dice sempre " sono gigante " con lui parlo in Inglese , è bravissimo. Antonella e Morena che litigano sempre ma che alla fine si vogliono bene. Tamara la mia cucciolotta sempre contenta di stare in mezzo a noi e che piano piano stiamo imparando a conoscere. Alessia , la mitica Alessia distributrice ufficiale di carte quando giochiamo a scala 40 vero? Insomma sono fiera di voi perchè state imparando molte cose , non importa come siete ma che ci siete e voi almeno per me ci siete sempre... spero di esserci sempre anche io. Quando mamma e papà non ci saranno più , lì spero di esserci. Che cosa succederà? Cosa farete senza di loro? Ho paura per il vostro futuro , però spero che riuscirete a diventare autonimi e cavarvela da soli , è questo che cerco di insegnarvi ogni giorno. Alla fine la vita è la vostra e un giorno sarete da soli in questo grande mondo che nonostante i vostri problemi continua a GIRARE...


Myri · 100 visite · Lascia un commento
Come mai questo titolo?
13 Mag 2008 
Pezzi della mia vita.... già come mai ho scelto questo titolo ?

Perchè questi ragazzi , i MIEI ragazzi sono dei pezzi della mia vita. Tanti pezzettini che porterò sempre con me, qualsiasi cosa succeda. Loro mi hanno insegnato ogni giorno l'arte di vivere non per essere " normali " ma solo se stessi , loro mi trasmettono coraggio , affetto , sorridono sempre nonostante la loro difficile situazione , cosa sarei senza tutti questi pezzettini ? Non sarei la Myriam di ora, non avrei accettato delle sfide così grandi come quelle di questo periodo, non mi sarei battuta per le cose davvero importanti della vita... la strada è ancora lunghissima ma sono felice di aver scelto questo cammino e di percorrerlo con sempre accanto a me questi ragazzi , unici , speciali , insomma questi PEZZI DELLA MIA VITA !!! Grazie vi voglio infinitamente bene... la vostra piccola grande volontaria Myri.



Myri · 88 visite · 1 commento
Dall'altra parte.
12 Mag 2008 
Due grandi ruote , rumore di sfregamento contro l'asfalto. Mani che spingono a fatica quelle grandi ruote... mani condannate a spingere per sempre quelle due grandi maleddettissime ruote !!! Giusto o non giusto è la vita , e ti ritrovi per chissà quale strano motivo ad essere in questa situazione del cazzo !! Non l'hai nemmeno cercata ma ci sei dentro. E ora ? Ora non ti resta che stringere i denti e andare avanti... da solo. Già da solo perchè per quanto i genitori , i parenti, gli amici ti stiano vicini , sei solo su quella cazzo di sedia. E a volte ti ritrovi in situazioni angoscianti , ti perdi in un parco da solo con la paura che la batteria della carrozzina a motore si scarichi e nessuno ti aiuta, come è successo a una persona di nome Sergio al parco di Monza. Ma fra tutte queste fatiche ... conosco ancora gente che nonostante i problemi sorride sempre , gente che non si piange addosso , gente che ha capito che la vita va avanti , non si ferma per aspettare te , scorre veloce... Fra le tante persone una in particolare la devo ringraziare , si chiama Dario. Dario mi ha insegnato a vedere la vita coi suoi occhi , con gli occhi di una persona che non può camminare , che vede il mondo diverso da come lo vedo io, ed è riuscito a farmi capire davvero come ci si sente nella sua situazione... ecco perchè riesco a parlare così bene , come se su quelle sedie ci fossi seduta io. Scelta o non scelta la vita che abbiamo davanti è quella, ed è una sola. Dario sorride, sfreccia velocemente con la sua magica sedia a rotelle che ormai fa parte del suo quotidiano , non si arrende a un corpo che non ha scelto, lotta, lotta , lotta contro tutto e tutti per crearsi un futuro ! Ce la farà , perchè è forte. Io non sono disabile , ma grazie a lui sono quasi riuscita a entrare nella mente di tutti coloro che sulla sedia ci stanno perchè sono nati così. Dario è un amico prezioso a cui devo molte, moltissime cose.
Grazie Darietto per avermi insegnato a gustarsi la vita in questo modo così speciale. Ti voglio bene. Myri
Myri · 115 visite · Lascia un commento
Senza parole .. di fronte a tanta stupidità !
05 Mag 2008 
Ieri passeggiavo con Francesca , una signora che mi conosce di vista mi ha salutata e mi ha chiesto in quale struttura stava Francesca e in che gruppo era. Per quale gruppo stavo facendo volontariato , le ho semplicemente risposto così " Francesca non è una ragazza a cui faccio volontariato , Francesca è una mia amica , le sembrerà strano ma siamo ottime amiche. Ma lei non poteva pensarlo vero ? Lei ha visto me che spingevo una carrozzina e automaticamente ha collegato al fatto che è disabile e quindi la sto curando !!! Ah comunque Francesca non sta in nessuna struttura , vive con i suoi genitori come tutte le persone... "     è stata zitta se n'è andata in silenzio e noi ci siamo messe a ridere.  Ecco che cosa rende ancora più difficile la vita di queste persone... di gente come la signora di ieri è pieno !! Con le loro stupide battute fanno sentire doppiamente malate queste persone ! BRAVI COMPLIMENTI !!!! 

" Queste persone nascono due volte , devono imparare a muoversi in un mondo che la prima nascita ha reso difficile " Citazione presa dal libro NATI DUE VOLTE di Giuseppe Pontiggia. La difficoltà non è la malattia è imparare a muoversi in un mondo che è traumatizzato dall'esistenza di queste persone !  ASSURDO !


Quando invece io incontro una persona sulla sedia a rotelle , non guardo la sedia ,  io guardo chi è seduto su quella sedia a rotelle.
Io guardo dritto negli occhi , e imparo a conoscere la persona che è li seduta !!! E quasi sempre è una persona speciale... come Francesca , come il mio amico Dario e come tanti altri amici preziosi.

  
Myri · 103 visite · 1 commento
Avventura a Milano con la sedia a rotelle !!!
03 Mag 2008 

Ciau a tutti !!!

Sono stanchissima ... oggi sono stata con la mia amica Francesca fino in P.zza del duomo ! Siamo partite dall' hinterland milanese con l'autobus, ho caricato la sua sedia a rotelle e poi portato lei sull'autobus. E qui devo fare già una critica all’autista dell’ATM !! La scena è stata questa , si è fermato l’autobus l’autista mi ha detto “ ce la fai a portarla su così? Perché sennò devo attivare la pedana ma è un casino metterla in funzione , al massimo posso inclinarti l’autobus “ Gli ho detto di lasciar perdere che ce la facevamo così… ma cazzo se le pedane esistono un motivo ci sarà no? Mica sono lì per bellezza .. certo che se ce l’hai e manco la usi !!! Ah già scusa troppo faticoso attivarla e certo l’autobus è talmente complicato da prendere per persone diversamente abili che forse ne avrai incontrate tre nella tua carriera !!! Ecco se gli autisti dell’ATM non fossero così pigri , anche le persone handicappate potrebbero prendere l’autobus , addirittura da sole , ma ovviamente chiedo troppo vero ??  Comunque poi  siamo scese a Lambrate dove ci aspettavano alcuni amici. Ecco la seconda critica, ovviamente con la metro sarebbe stato molto più veloce arrivare in duomo ma a Lambrate ( stazione di metropolitana molto importante) non ci sono gli ascensori ne le scale mobili , stesso discorso  se le scale mobili sotto nella stazione ci sono evidentemente andrebbero messe anche fuori no?? Altrimenti perché le mettono? Se sotto a volte c’è anche l’ascensore ma per arrivare sotto ci sono solo le scale noi come ci arriviamo sotto?? GRAZIE ancora una volta eh ! Poi i montascale ci sono certo certo , la metà non funziona però !!! Altro che abbattimento delle barriere architettoniche !!!  Poi abbiamo preso la 54 direzione Duomo, anche li stessa storia, carico la sedia e gli amici prendono lei. Scendiamo in Duomo e la Fra era davvero contenta. Voi non vi rendete conto , per una ragazza disabile cosa significa essere in Duomo con gli amici ! Ammetto che è stato mooooooolto faticoso ( non di certo per colpa della sua malattia )  , ma vederla sorridere è stato bellissimo.

Certo che è assurdo che in duomo ci siano pochissimo scivoli per scendere dai marciapiedi ma dai in pieno centro !!! La metà dei negozi poi non sono agibili con la carrozzina vergogna !!!

In ogni caso la giornata è trascorsa bene , e anche se davvero faticoso, ne è valsa la pena. Veder sorridere una persona ti ripaga di tutta la fatica. Le barriere architettoniche ci sono e come se ci sono , ma se vuoi bene ad una persona , se tieni davvero a una persona allora riesci anche solo con il pensiero ad abbatterle ! E io che non sono HULK , sono riuscita da sola a portare la mia piccola Francy fino in Duomo !!






Myri · 96 visite · Lascia un commento
Andiamo al cinema?
02 Mag 2008 

 

 

Nel modo più naturale del mondo chiedo alla mia carissima amica Francesca se domani sera andiamo al cinema....

 

Francesca mi dice così " Hai presente il cartello , appeso davanti ad alcuni negozi ,con la foto del cane dove c'è scritto IO NON POSSO ENTRARE ? Ecco io al cinema non posso proprio entrare. È un posto dove non sono mai stata. Mi dispiace Myri ma il cinema è pieno di scalini nelle sale, fuori dalle sale. La mia sedia non passa dove bisogna fare la fila e non ci sono altre entrate. Forse sarebbe possibile ma bisognerebbe smuovere mezzo mondo , fare aprire le porte antincendio e poi comunque dentro la sala come si fa ? Non possiamo mi spiace.

 

Ma che idiota !!! Ma come mi viene in mente una cosa simile? Ma perché non ci ho pensato prima? Era una cosa a cui non avevo mai pensato…eppure è proprio così. Che tristezza. Mi dispiace per la mia amica Francesca, non è giusto. Rimango li senza parole , vorrei poterle dire che non c’è problema che al cinema ci andiamo lo stesso ma purtroppo non si può… porca miseria che nervi !!!

 


 



Myri · 113 visite · 2 commenti
Testimonianza diretta
30 Apr 2008 


Oggi ho fatto alcune domande alla mia amica Francesca. Ha una disabilità motoria.


Myriam : Il tuo futuro ?

Francesca: No non è un problema, dipende solo dalle persone che incontrerò perché comunque sono loro che si fanno dei problemi e che mi procurano dei problemi ! Ovviamente non sarà facile, ma l’autonomia me la conquisterò man mano.

Myriam: Hai diciotto anni e magari non puoi andare a ballare il sabato sera, o prendere la patente, o andare a correre con le amiche , insomma non puoi fare quello che le ragazzine della tua età fanno. C’è qualche cosa che ti pesa di più?

Francesca: Si, non poter andare da sola a Milano ad esempio. Dover sempre dipendere da qualcuno. Anche quando faccio amicizia, ho paura. Chi diventa amico/a mio/a diventa un po’ come i miei genitori perché mi deve venire a prendere a casa, accompagnarmi in bagno , portarmi in giro spingendo la carrozzina e aiutarmi in molte cose. E non tutti se la sentono, io stessa a volte mi sento un peso.

Myriam : Appunto , cosa mi dici dei tuoi genitori ?

Francesca : Beh la mia famiglia per me è importantissima perché nonostante i miei problemi, la mia storia difficile e dolorosa alle spalle mi è sempre stata vicina e questa è la cosa che mi ha dato la forza di vivere.

Myriam : Gli sguardi della gente?

Francesca : Gli sguardi delle altre persone , mi danno fastidio perché ti guardano e ti giudicano senza sapere, solo per il fatto che ho una carrozzina. Le persone che come te , sanno guardare oltre sono poche. Le persone che ti guardano negli occhi sono poche , e molto rare. Tutte le altre guardano solo la sedia a rotelle e le mie gambe.

Myriam : Cosa dire a chi pensa che tu sia strana?

Francesca: Cosa dire a quelli che mi trovano strana?... Niente. Penso che sia giusto che certe persone mi trovino strana perché io penso esattamente la stessa cosa di loro!!!! Siamo tutti un po’ strani in questo mondo.


 

 

L’amicizia per Francesca è una cosa stupenda, ma mi racconta che è rimasta delusa da molte persone.

Mi dice questa cosa :


"Essere amici di qualcuno come me , certamente non è semplice. La gente si spaventa e la capisco. Con me non si può andare a ballare, andare a Milano da sole, deve essere sempre l’amica che viene a casa mia, se andiamo in giro qualcuno deve spingermi, non si può lasciarmi sola, qualcuno deve portarmi in bagno… Non è solo divertimento e basta. La gente non vuole prendersi queste responsabilità, la gente non vuole stare con me , come se dovesse occuparsi del suo cane ecco perché non ho molti amici. Perché essere amici di una persona disabile significa occuparsene un po’ come fanno i genitori stessi con me. Ma tu che sei mia amica saprai meglio di me che si riceve anche tanto. ”


 



Myri · 105 visite · 2 commenti
Di ritorno dalla gita.
29 Apr 2008 
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Ciao a tutti.
Sono tornata domenica da una bellissima gita a Riva del Garda con i miei ragazzi disabili. Mi sono divertita un sacco ... come ogni anno. Ringrazio ognuno di loro per aver donato gioia e forza di vivere a tutti noi volontari. Non si smette mai di imparare , dopo tre anni di gite e uscite anche questa volta ho imparato qualche cosa e sono tornata a casa con nuove esperienze, nuove situazioni a cui ho saputo far fronte. Anche un semplice sorriso è riuscito a trasmettermi qualche cosa. Ringrazio Dio per avermi fatto incrociare voi ragazzi perchè anche con le vostre grandi difficoltà , siete sempre un esempio per me , per come affrontate la vita , per la vostra immensa umiltà , per la semplicità con cui mi dite che mi volete bene e semplicemente perchè siete voi !! Grazie per avermi insegnato ogni giorno l'arte di vivere non per essere " normali " ma solo voi stessi.
Non mi stancherò mai di dirvi che siete speciali !! Grazie anche a chi ha condiviso con me questa esperienza...Siamo un grande gruppo.

Myriam










Myri · 82 visite · Lascia un commento

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